Il Parmigiano Reggiano

logo-parmigiano… 9 secoli fa i monaci benedettini e cistercensi, presso i loro monasteri nella zona di Parma e Reggio Emilia diffusero la produzione di un formaggio a pasta dura, ottenuto attraverso la lavorazione del latte in ampie caldaie… IL PARMIGIANO REGGIANO

“Non si fabbrica si fa”

Si, ma come si fa? Come per tutte le cose, anche per il Parmigiano Reggiano, la buona riuscita di una forma dipende dalla qualità della materia prima, il latte .

La qualità del latte è fondamentale tanto quanto l’abilità del casaro. E considerando che noi, come gli animali, siamo lo specchio di quello che mangiamo, le bovine da latte, vengono alimentate nel rispetto di un rigido regolamento che impedisce la somministrazione di foraggi insilati e alimenti fermentati.

Vengono eseguiti costanti controlli sul latte con l’obbiettivo di mantenere alta la qualità, conservare le caratteristiche del Parmigiano Reggiano inconfondibili, e di confermarne l’unicità in quanto prodotto 100% naturale, composto solamente da Latte, Caglio, Sale, senza l’aggiunta di conservanti o additivi.

Il latte della sera viene conservato sino al mattino in ampie vasche, nelle quali avviene l’affioramento della parte grassa, destinata alla produzione di panna e burro.
Il latte della sera scremato viene versato nelle caldaie di rame a forma di campana rovesciata, e lavorato unitamente al latte del mattino appena munto.

L’aggiunta del caglio naturale e del siero innesto, ricco di fermenti lattici ottenuti dalla lavorazione del giorno precedente, consente la coagulazione naturale del latte.

La cagliata viene sottoposta ad un cottura a temperatura controllata al termine della quale i granuli caseosi, si raccolgono sul fondo della caldaia e si compattano fino a formare una massa che viene divisa in due parti.

fascia-marchiante-100x80Sulla parte tonda della forma ben rassodata, una speciale fascia marchiante incide il mese e l’anno di produzione, il numero di matricola che contraddistingue il caseificio e l’inconfondibile scritta a puntini.Ogni forma viene poi immessa in una soluzione di acqua e sale naturale, per concludere la produzione con una salatura per assorbimento

consorzio-marchio-100x80Dopo 12 mesi di stagionatura vi è il primo controllo da parte degli esperti del Consorzio di tutela , i quali decideranno se quel prodotto sarà idoneo ad una più lunga stagionatura che gli conferirà il titolo definitivo di “Re dei Formaggi”.
Solo dopo questo controllo e solo sulle forme che corrispondono ai requisiti di qualità richiesti viene apposto un marchio indelebile a fuoco, simbolo di garanzia assoluta sul prodotto.

Valori nutrizionali

Il Parmigiano Reggiano è uno straordinario alleato per la salute e il benessere psico-fisico.Parmigiano_Reggiano_DOP
Cento grammi di Parmigiano Reggiano soddisfano l’85% del fabbisogno quotidiano di fosforo e bastano a coprire interamente quello di calcio e di vitamina B2. Per questo, oltre che per la sua facile digeribilità e il basso contenuto di colesterolo, è un alimento indispensabile nella dieta dei più piccoli, e negli anziani per contenere e prevenire l’osteoporosi.

100 grammi di Parmigiano Reggiano stagionato contengono:

Acqua g 30.8
Proteine g 33.0
Grasso g 28.4
Di cui: Acidi grassi saturi g 20.9
Colesterolo mg 83.0
Sodio g 0.65
Valore energetico Kcal 392
Vitamina A mcg 270
Riboflavina mcg 370
Vitamina B12 mcg 4.2
Biotina mcg 23
Calcio mg 1160
Fosforo mg 678
Zinco mg 4

  Apporto giornaliero*50%  
* Il Parmigiano Reggiano è una importante fonte di calcio, elemento fondamentale per la crescita ed il mantenimento della salute dello scheletro che in molte diete è carente, dato che una dose di 40 grammi apportato più del 50% del fabbisogno giornaliero di questo prezioso elemento.

Leave Comment